Promozione allatta­men­to al seno Svizzera

Attualità

Parere del consiglio federale sul InterpellanzaYvonne Feri: Pericoli nello scambio diretto di latte materno

19.3674 Interpellanza:
Gli ospedali della Svizzera tedesca dispongono di banche del latte materno in cui il latte donato è destinato esclusivamente ai neonati prematuri dei rispettivi ospedali (nella Svizzera francese e italiana non esistono banche di questo tipo). Parallelamente è sempre più frequente uno scambio diretto di latte materno organizzato tramite piattaforme on-line non ufficiali.
Questo latte, passato perlopiù direttamente da madre a madre in maniera informale, al contrario di quello disponibile negli ospedali non è pastorizzato e neanche controllato per escludere malattie, batteri o virus che possono essere trasmessi al neonato proprio come succede con gli emoderivati.
Le piattaforme on-line per la condivisione e la vendita di latte forniscono informazioni discordanti, non prevedono controlli della qualità e non assicurano la responsabilità. Le donne che le utilizzano e i loro neonati si assumono tutti i rischi legati allo scambio di latte materno non pastorizzato.
Il latte materno fornisce al bambino importanti anticorpi e sostanze immunizzanti, proteggendolo dalle malattie. I bambini allattati presentano un rischio ridotto di incorrere in problemi di sovrappeso e sono meno esposti al rischio di malattie cardiocircolatorie e ipertensione. Tutti questi vantaggi valgono ovviamente anche per il latte donato, con l'aggiunta tuttavia del potenziale rischio di trasmissione di malattie o di una conservazione inappropriata. Le madri intervistate ritengono che i vantaggi di uno scambio del latte siano maggiori rispetto ai rischi che ciò potrebbe comportare e prediligono il latte materno estraneo ai prodotti sostitutivi.

Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:

1. Qual è la sua opinione generale in merito alle banche del latte materno?
2. Come si possono ridurre i rischi dello scambio diretto di latte materno?
3. Sono necessarie prescrizioni o basi legali per questo tipo di scambio?
4. Com'è possibile informare i genitori sui rischi e i pericoli, per il neonato, dello scambio di latte materno?
5. Come possono essere protetti i lattanti?


Parere del consiglio federale del 28 agosto 2019:
1. Il Consiglio federale sostiene tutto ciò che contribuisce a una salute e un'alimentazione ottimali di madri e neonati e riconosce, a questo proposito, che il latte materno è senza alcun dubbio un nutrimento eccellente per tutti i lattanti. Accoglie dunque con favore l'iniziativa dei diversi ospedali di istituire banche del latte materno. Tuttavia, nutre perplessità riguardo alle piattaforme private on-line di scambio di latte materno, ritenendo che in questi casi la qualità necessaria dei prodotti non possa essere garantita con certezza.

2. Come illustra l'autrice dell'interpellanza, lo scambio di latte materno comporta dei rischi, poiché è difficile sapere se le norme igieniche vengono rispettate e inoltre vi è la possibilità che vengano trasmesse malattie. Il Consiglio federale è quindi favorevole all'elaborazione di norme qualitative generalmente riconosciute, come quelle della Società svizzera di neonatologia (https://www.neonet.ch/files/8714/2711/3312/Leitlinien_Milchbank_f.pdfpdf). Ritiene inoltre importante che le banche del latte materno siano gestite dagli ospedali o da organizzazioni senza fini di lucro che offrano le stesse garanzie di qualità degli ospedali.

3. La legge sulle derrate alimentari (RS 817.0) può, in linea di principio, essere applicata sia al latte materno sia allo scambio e alla vendita del latte materno sulle piattaforme on-line. L'Ufficio federale per la sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) e l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) sono in contatto con il centro Promozione allattamento al seno Svizzera per chiarire se la fornitura del latte materno negli ospedali ai neonati prematuri debba essere disciplinata dal diritto alimentare o se siano necessarie ulteriori basi giuridiche.

4 e 5. La responsabilità di informarsi sui rischi inerenti allo scambio di latte materno sulle piattaforme on-line spetta in primo luogo ai genitori. Tuttavia, secondo il Consiglio federale, nulla impedisce che l'UFSP e il centro Promozione allattamento al seno Svizzera, che collabora con l'USAV, competente in materia, informino più attivamente i genitori sui rischi del caso.

Agosto 2019

Nei periodi caldi i bambini allattati al seno hanno bisogno di acqua?

No: se nella stagione calda il bambino viene allattato frequentemente e a richiesta, non ha bisogno di altri liquidi. 

Il latte materno è costituito per l’88% da acqua. Un bambino allattato al seno riceve quindi abbastanza liquidi per placare la sua sete. Allo stesso tempo, il latte materno fornisce anche tutti i nutrienti essenziali di cui ha bisogno.
Pasti brevi e frequenti a entrambi i seni forniscono un latte piuttosto acquoso con un basso tenore di grassi, ideale per dissetare il bambino. Più a lungo il bebè succhia al seno, più il contenuto di grassi nel latte aumenta, rendendolo più saziante.
Non è quindi necessario dare al bambino altri liquidi come acqua o tè.
(I bimbi dai sei ai dodici mesi che mangiano altri alimenti oltre al latte materno possono ricevere una piccola quantità d’acqua in aggiunta ai pasti.)

Giugno 2019

Siamo pronti per la settimana mondiale dell’allattamento al seno 2019

Sostenete i genitori, facilitate l'allattamento! 14 - 21 settembre 2019
Nel 2019 la Settimana internazionale dell’allattamento si svolgerà dal 14 al 21settembre in Svizzera e sarà all’insegna del motto «Sostenete i genitori, facilitate l'allattamento!».

D'ora in poi, il materiale per le attività della Settimana mondiale dell’allattamento può essere ordinato. A tutte le persone, associazioni e aziende che pianificano una propria manifestazione, Promozione allattamento al seno Svizzera mette a disposizione cartoline, manifesti e coprilibri per i libretti della salute.
Quest'anno i coprilibri per i libretti della salute sono state stampate in Svizzera e cucite dalla Contact Foundation.

Quest'anno c'è anche un altro manifesto A4 con una sintesi dei diritti della madre che allatta al lavoro.

Clicca qui per ordinare >> ; Il materiale e spediti dal mese di agosto

più d'informazioni >>

Maggio 2019



 


Yvonne Feri è presidente del consiglio di fondazione di Promozione allattamento al seno Svizzera

Alla riunione del Consiglio di fondazione del 5 aprile 2019 la consigliera nazionale Yvonne Feri è stata nominata nuovo presidente del consiglio di fondazione di Promozione allattamento al seno Svizzera. Sono stati inoltre confermati tutti i membri del consiglio di fondazione.
Il consiglio di fondazione ha nominato Yvonne Feri nuovo presidente che prende il testimone di Ursula Zybach, in carica da molti anni. Yvonne Feri è al Consiglio nazionale dal 2011 ed è membro della Commissione federale della sicurezza sociale e della sanità. Tra le altre cose è presidente di Protezione dell’infanzia Svizzera, consigliera della Förderverein für Kinder mit seltenen Krankheiten nonché del Centro svizzero di competenza per i diritti umani e presidente della Verein für soziale Gerechtigkeit.
Assumendo questa carica Yvonne Feri intende impegnarsi per creare le condizioni quadro ideali per l’allattamento al seno dal punto di vista legale e sociale. Il suo obiettivo è che si nutra esclusivamente con latte materno il maggior numero possibile di bambini nei primi quattro sei mesi di vita e che si continui ad allattare dopo l’introduzione degli alimenti solidi. «L’ambiente sociale dev’essere strutturato in modo che l’allattamento al seno sia possibile per tutti coloro che lo desiderano.» afferma Yvonne Feri, «Ma le donne non devono mai sentire la pressione verso l’allattamento».

verso communicata stampa >>

Avrile 2019

 


D'ora in poi disponibile anche in forma stampata:

 

 
Pieghevole Rapporto padre-bebé: Desideri il meglio per tuo figlio. Daglielo!

Febbraio 2019

Miti e realtà dell'allattamento in Svizzera

Intervieus con due consulente per allattamento al seno all'ospedale universitario di Berna (swissinfo.ch )>>

Febbraio 2019

Ursula Zybach lascia l’incarico

Con la fine del prossimo mandato nell’aprile 2019, Ursula Zybach, da lunga data Presidente della fondazione Promozione allattamento al seno Svizzera, lascia l’incarico. La consigliera nazionale Yvonne Feri si propone per la presidenza.
Ursula Zybach ha affiancato Promozione allattamento al seno Svizzera dalla sua fondazione nel 2000 e ha presieduto il consiglio di fondazione dal 2007. In questi 18 anni, con le sue conoscenze e la sua vasta esperienza, Ursula Zybach ha fornito molti preziosi spunti e un notevole contributo allo sviluppo della fondazione. Si pensi al popolare opuscolo sull’allattamento al seno, al fumetto «Neuland / Nouveaux horizons» (Nuovi orizzonti), al materiale informativo persino in tamil, arabo, albanese e altre lingue anche per i papà: Ursula Zybach ha considerato e affrontato il tema della promozione dell’allattamento al seno a 360 gradi. Il suo grande impegno per la fondazione ci mancherà.
Ci fa molto piacere che la consigliera nazionale argoviese Yvonne Feri abbia dichiarato la sua disponibilità a prendere il testimone di Ursula Zybach. Yvonne Feri si è già impegnata a livello nazionale per diverse questioni di Promozione allattamento al seno Svizzera, ad esempio con una mozione volta a limitare la pubblicità non solo per il latte artificiale, ma anche per gli alimenti di proseguimento.

Gennaio 2019

Parere del consiglio fédérale del 30.11.2018 sulla mozione Maya Graf

"I vantaggi dell'allattamento e della sua promozione sono largamente riconosciuti. L'allattamento influisce in misura significativa sulla salute e sullo sviluppo del bambino. Per questa ragione alle madri che riprendono a lavorare dopo il congedo maternità è concesso l'allattamento sul posto di lavoro.

Gli articoli 35 e 35a della legge sul lavoro (LL; RS 822.11) e le relative disposizioni d'esecuzione tengono conto della situazione particolare delle madri allattanti: a queste ultime devono essere concessi il tempo e gli spazi necessari all'allattamento. Dal 1° giugno 2014, inoltre, durante il primo anno di vita del bambino hanno diritto a pause per l'allattamento (o per il tiraggio del latte) retribuite - di 30, 60 o 90 minuti al giorno - in funzione della durata del lavoro giornaliero (art. 60 cpv. 2 dell'ordinanza 1 concernente la legge sul lavoro, [OLL 1; RS 822.111]). Questa regolamentazione concretizza il contenuto della Convenzione n. 183 sulla protezione della maternità dell'Organizzazione internazionale del lavoro, in particolare l'articolo 10 che prevede per le madri che allattano pause per l'allattamento retribuite.

Il Consiglio federale ritiene che la copertura dei costi delle pause per l'allattamento rientri nel quadro della protezione particolare e dell'obbligo generale di assistenza del datore di lavoro nei confronti dei suoi dipendenti e che non faccia parte dei compiti dell'ordinamento delle indennità di perdita di guadagno (IPG), che ha invece lo scopo di compensare la perdita di guadagno a seguito di una prolungata assenza per chi presta servizio o in caso di maternità. Un inquadramento nelle IPG cagionerebbe in questo ramo assicurativo costi di circa 60 milioni di franchi all'anno. Questa stima si basa sulla statistica del Registro delle IPG 2017 (madri che percepiscono un'indennità di maternità) tenuto conto della diminuzione del tasso d'occupazione delle madri dopo il parto. In ragione della breve durata delle interruzioni di lavoro per l'allattamento, inoltre, l'organo di esecuzione delle IPG potrebbe verificare il diritto unicamente a fronte di un onere amministrativo sproporzionato."

Novembre 2018

Nuovo per il papà

Oggigiorno i padri hanno un compito impegnativo: da un lato con il proprio reddito sono responsabili come prima di quasi tre quarti della sicurezza materiale della famiglia. Dall'altro si pretende che siano padri presenti e competenti. È una grande sfida. In collaborazione con männer.ch è stato creato un nuovo pieghevole con informazioni per i padri.

Desideri il meglio per tuo figlio. Daglielo! >>>

Novembre 2018

Mozione Maya Graf: Le pause per l’allattamento retribuite vanno finanziate tramite le IPG

Il Consiglio federale è incaricato di adeguare l'ordinamento delle IPG, affinché le pause per l'allattamento oggi pagate dai datori di lavoro siano finanziate tramite le IPG. Mozione 18.4061
Attualmente i tempi necessari all'allattamento sono integralmente a carico dei datori di lavoro. Alle difficoltà organizzative che impediscono loro di garantire pause per l'allattamento si aggiungono dunque anche perdite finanziarie. Se i costi venissero assunti dalle IPG, è probabile che i datori di lavoro si dimostrerebbero più aperti nei confronti delle pause per l'allattamento retribuite, in particolare nelle piccole e medie imprese.

Ottobre 2018

Latte di donatrici sicuro: banche del latte indispensabili in tutte le regioni del paese

Comunicato stampa 3.9.2018: Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità OMS, il latte di donatrici costituisce l'alternativa migliore al latte materno. Tuttavia in Svizzera manca un'infrastruttura sicura, come emerge da un recente studio sulle esperienze di scambio del latte materno. Promozione allattamento al seno Svizzera s'impegna a favore di condizioni quadro uniformate per la costituzione di banche del latte per neonati prematuri in tutte le regioni del paese. Inoltre il latte materno dovrebbe essere dichiarato per legge quale derrata alimentare o prodotto ematico. Continua a leggere

Le lacune nell'approvvigionamento di latte materno: banche del latte e pratiche di scambio del latte – Esperienze in Svizzera(Abstract)The MILK GAP - Contextualizing Human Milk Banking and Milk Sharing Practices and Perceptions in Switzerland (Full Report)
Jacqueline Barin e Dr. med. Katharina Quack Lötscher, agosto 2018
Presa di posizione della Commissione scientifica di Promozione allattamento al seno

Settembre 2018


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